LE NOSTRE MANI
UNA CANZONE SALVA TRE VITE


INIZIATIVA BENEFICA A SOSTEGNO DI
END POLIO NOW













Dall’incontro tra il Rotary E – Club 2042 Italia, naturalmente votato ad azioni di servizio volte a cercare di risolvere alcuni dei problemi più drammatici della società e Nar International, con la sua trentennale esperienza nel settore discografico ed editoriale, nasce “ Le nostre mani ”, brano benefico a sostegno della lotta contro la poliomielite, malattia invalidante e potenzialmente mortale che colpisce soprattutto i bambini sotto i cinque anni di età, causando una paralisi flaccida irreversibile (un caso su 200) o addirittura la morte (nel 5-10% dei casi).
La lotta per eliminare la polio è capeggiata dalla Global Polio Eradication Initiative, che include il Rotary, l'UNICEF, i Centri statunitensi per la prevenzione e controllo delle malattie, la Bill & Melinda Gates Foundation ed i Governi del mondo con il sostegno di tanti altri in tutto il mondo.



L’inno mondiale per l’eradicazione della poliomielite è interpretato dall’inedito trio di artisti italiani Al Bano, Toto Cutugno, Fausto Leali e la versione inglese, “We’ll bring you love”, da una delle voci più rilevanti del panorama jazz internazionale: Sarah Jane Morris. Entrambe le versioni sono state registrate con il Minicoro Monterosso di Bergamo, coro multietnico formato da bambini dai 5 ai 14 anni.
Il brano, scritto da Toto Cutugno, Christian Moretti e Gianni Pescini, è in vendita su Amazon, Google Play, Groove Music e iTunes da venerdì 29 aprile 2016.

L’intero progetto, realizzato con il contributo del Gruppo Bancario Credito Valtellinese e di Sterilgarda, è stato presentato in conferenza stampa dai protagonisti nella mattinata di venerdì 29 aprile all'Auditorium Conciliazione di Roma.

All’interno del programma del Giubileo Rotariano, si è tenuto il Concerto “Non si è mai troppo giovani per cambiare il mondo”, ove, in anteprima mondiale, sono state presentate entrambe le canzoni.
Il 30 aprile, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma, grande performance di Sarah Jane Morris e del Minicoro Monterosso, che hanno cantato a cappella il brano nelle versioni italiana ed inglese.